martedì 19 febbraio 2013

Un film alla mia portata

Ieri sera ho visto al cinema  "Il principe abusivo": mi intrigano sempre i film che la Stampa recensisce con due stelle (giudicandoli mediocri), a differenza di quelli valutati con tre o quattro  (che raramente capisco, soprattutto se presentati come "intellettuali"). Credo che questo atteggiamento sia dovuto, oltre che alla mia modestia culturale, alla necessità che ho di rilassarmi con qualcosa di leggero per scaricare le  tensioni che accumulo ogni giorno. Ma deve esserci anche altro: come mai, per esempio, non compro mai prodotti firmati? Come mai evito, se posso, di acquistare cose pubblicizzate in modo martellante in televisione?

Tornando al film ho trovato un Alessandro Siani "mostruosamente" bravo: ha ragione, secondo me, chi sostiene che sia il nuovo Troisi. Bravi anche, in ruoli non proprio congeniali, Serena Auteri e Christian De Sica. Esilarante Albanese in  alcune fugaci apparizioni.
Quello che non mi ha convinto (almeno in parte) è la storia su cui il film poggia. Direi una favola, con difficili agganci alla realtà, soprattutto per quanto riguarda il ruolo della protagonista (Sarah Felbermaum). Eppure la storia poteva anche avere un senso se il film fosse durato dieci minuti in meno: naturalmente non posso dire qui "perché", rovinerei la sorpresa...
Il prezzo del biglietto è ampiamente ripagato dalle gag di Siani che, credo per la prima volta, si cimenta anche nel ruolo di regista.

E ora vi regalo una vignetta, giusto per sorridere. Ciao



10 commenti:

Unknown ha detto...

:-)

Anonimo ha detto...

Film consigliatissimo!!!

Ci sarebbe da riflettere sulla frase "Vi chiamate reali e poi siete così distanti dalla realtà"...

Ileana

Gianvi ha detto...

E' esattamente un minuto dopo che il film doveva finire... Si vede che sei mia figlia (ma ora hai tolto "suspence" al post)

Anonimo ha detto...

Io non ho detto a quale scena del film appartiene la citazione... Per cui sei stato tu a togliere "suspense" :)

Gianvi ha detto...

Forse hai ragione... Ma che importa? Molti si fermeranno a quelle due stelle della Stampa...

Unknown ha detto...

Alessandro Siani, oltre che spiritosissimo, è anche un bel vedere! ;-)

Unknown ha detto...

beh fra padre e figlia non mettere il dito, cosa posso dire di più? avete detto tutto voi.
Anch'io lo consiglio

Unknown ha detto...

Ciao a tutti,
sono andata a vedere il film ieri sera:mi sono spanciata!!!
Per quanto riguarda il finale: Siani con quei bei occhi azzurri non poteva non essere un romanticone!!! :-)

Unknown ha detto...

"L'Amore è quell'attimo che non aspetta nemmeno un secondo, che rincorre il minuto, anche 60 volte, fino a che non arriva l'ora di vederti… L'Amore è quell'onda di argento vivo che lega gli occhi al cuore indissolubilmente… Tutto quello che vedrà il cuore si guarderà dagli occhi e tutto quello che si guarderà dagli occhi si vede dal cuore... e adesso che so tutte queste cose proteggimi, difendimi, voglio fidarmi di te ancora una volta... Amò".
Ecco la prova <3 !!!!

Anonimo ha detto...

il film è carino anche scorrevole piacere di passare qualche ora spensierata.

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