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lunedì 15 giugno 2015

CON RIMINI AUTISMO ONLUS, 30 GIOVANI IN "LIBERA USCITA"

15 Giugno, fonte superabile.it

Un ventenne con autismo racconta la telefonata che ha cambiato la sua vita: "Fino a poco tempo fa, trascorrevo gran parte del mio tempo chiuso in camera mia. Poi, un giorno, sono stato invitato a sedermi a quella tavolata silenziosa. E siamo diventati inseparabili": è il progetto "Libera uscita"



"Ciao, sono un ragazzo con autismo di vent'anni. Fino a poco tempo fa, trascorrevo gran parte del mio tempo chiuso in camera mia. Poi, un giorno, ho ricevuto una telefonata di una persona che non conoscevo e che mi invitava ad uscire per mangiare una pizza insieme ad un gruppo di ragazzi come me. Quella sera mi e' costato davvero tanto uscire di casa. All'inizio la tavolata era molto silenziosa, ci guardavamo l'un l'altro... poi, pian piano, grazie all'educatore-coordinatore presente, abbiamo cominciato a presentarci e a raccontare un po' di noi. Ritornando a casa, quella sera, mi sono sentito per la prima volta felice. Da quella prima volta siamo diventati quasi inseparabili, e abbiamo vissuto delle esperienze che non mi sarei mai immaginato di poter vivere. Vorrei tanto che questa esperienza non finisse mai". È il risultato del progetto 'Libera Uscita' dell'associazione Rimini Autismo Onlus, accolto su Eticarim.it 'economia del bene, etica del fare', la piattaforma di crowdfunding che permette a progetti sociali e culturali, giudicati meritevoli, di ottenere finanziamenti per la realizzazione da parte di tutti coloro che desiderino contribuire in modo semplice e trasparente.

'Libera Uscita' ha l'obiettivo di sviluppare "l'autonomia e l'indipendenza dai genitori in ragazzi con autismo e di favorire la capacita' di relazione (che rappresenta una delle principali difficolta' dei soggetti con autismo)- spiega la Onlus- il contatto con gli altri, la conoscenza e l'amicizia fra coetanei dalle esigenze affini, facendo crescere la consapevolezza di se' e l'autostima". Al momento aiuta "30 ragazzi con autismo- si legge nel portale www.eticarim.it- a vivere la loro gioventu' in maniera sempre piu' consapevole e condivisa".
Rimini Autismo spiega che all'interno del progetto, "a seconda delle caratteristiche, delle autonomie e delle competenze, e seguendo un criterio di uniformita' di comportamento e di risposta alla socialita', i ragazzi sono suddivisi in tre gruppi. Il primo gruppo e' formato da ragazzi con alto funzionamento- precisa la Onlus- senza la supervisione degli operatori. Attraverso incontri di coordinamento con educatori specializzati vengono organizzate e pianificate le uscite e messe in campo strategie di problem solving".Il secondo gruppo e' "sempre affiancato da educatori, anche durante le uscite, nelle quali i ragazzi vengono sollecitati a rendersi parte attiva del gruppo. Lo scopo sara' quello di implementare le autonomie e permettere che i ragazzi ne imparino di nuove. Il terzo gruppo, costituito all'inizio del 2015, e' formato da ragazzi con autonomie e competenze piu' limitate, per dare anche a loro la possibilita' di provare cosa significa far parte di un gruppo. Primissimo scopo e' quello di suscitare in loro l'emozione dello stare insieme".
Il progetto 'Libera Uscita' e' "integrato da momenti di gruppo condotti da psicologa ed educatrice Ausl. La finalita' e' aumentare la motivazione alla socializzazione, condividere successi e difficolta' incontrate nelle uscite, fare emergere bisogni e nuovi obiettivi e lavorare sui feedback del progetto. Quanto raccolto attraverso la piattaforma di Eticarim- conclude il comunicato- sara' utilizzato dall'associazione per sostenere i costi del coordinamento e di educatori specializzati per un intero anno".

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