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martedì 13 marzo 2018

Autismo in eta' adulta, un Centro diurno

fonte "La Sentinella del Canavese" del 12-03-2018

CASTELLAMONTE. Sempre più servizi per l'ex ospedale Nubola di Castellamonte. Un altro, importante, infatti, è in arrivo. Su iniziativa dell'Asl/To4 e del direttore generale, Lorenzo Ardissone, è stato dato il via all'iter burocratico per la realizzazione di un Centro diurno per soggetti adulti affetti da disturbo dello spettro autistico. Centro che sarà ospitato proprio nei locali dell'ex ospedale, al secondo piano del Nubola, nell'ala di più recente costruzione. 
È una novità significativa e una risposta alle esigenze del territorio e soprattutto delle associazioni delle famiglie con malati, come l'Angsa. Il progetto di massima è stato elaborato dalla dottoressa Antonella Molinaro, responsabile del Csm di Ivrea, in collaborazione con la dottoressa Lavinia Mortoni, direttrice del distretto di Cuorgnè.
Altro qualificante punto, strettamente collegato al Centro Diurno, ipotizzato per un numero di 20 utenti, sarà l'attivazione di un servizio diagnostico per i disturbi dello spettro autistico in età adulta, gestito da personale del distretto di sanità mentale stesso, in cui, oltre all'inquadramento e conferma della diagnosi, si definiscano piani terapeutici ed educativi. 
Al fianco e a sostegno di questo progetto si è schierato il Lions club Alto Canavese. A fine febbraio, una delegazione del sodalizio guidata dall'attuale presidente, Michele Nastro, e composta da Franco Macocco, Salvatore Giuliano, Carla Benevenuta e dall'ex assessore alla Sanità e ai Servizi sociali di Castellamonte, Nella Falletti, ha incontrato al nosocomio i responsabili Asl, consegnando un contributo di 5mila euro per la realizzazione del Centro.Un aiuto concreto, frutto di un service ad hoc, promosso in occasione del centenario del Lions club, il sodalizio da sempre attento alle esigenze e necessità del territorio. Un'iniziativa realizzata con il contributo di una donazione da parte di una benefattrice che ha messo a disposizione un'opera inedita di Piergiuseppe Valsecchi. L'incisione è stata poi riprodotta poi in 50 magnifici esemplari da collezione. Il ricavato dalla vendita delle stampe è stato quindi devoluto al futuro Centro diurno.
Per i pazienti affetti da autismo, in questo caso, come detto, in età adulta, un'opportunità importante, una tappa significativa di un percorso partito non da ieri, che va ad affiancarsi a quelli già intrapresi per dare risposte altrettanto significative a chi è affetto da questo disturbo sin da piccolo.

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